Converse, shorts di jeans, occhiali da sole e la maglietta bianca del “Club 30”, con un nodo a destra sulle costole che le solleva la t-shirt lasciando scoperto il ventre. Si avvicina verso di me senza smettere di ballare, tenendo in mano il suo drink, e mettendo in moto tutti i miei ormoni, persino quelli che non pensavo nemmeno di avere. La musica altissima, la gente che batte le mani e canta, il vocio delle persone al bancone e questo panorama da urlo a pochi centimetri da me.
Club 30 / Capitolo 17
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